Calendario gare campionato 2016/2017

Come già scoperto qualche giorno fa, La Brunetta Calcio è stata inserita nel girone A del Campionato di Tera Categoria di Torino insieme ad altre 11 consorelle:

ACCADEMIA INTERTORINO – ATLETICO VILLARETTO – BORGO CAVOUR -DUOMO CHIERI – FRANCESCHINA – G.A.R. REBAUDENGO -MAPPANESE – NUOVO SPORTSUD 75 – REAL SALUS – RESPECT FC – SAN LUIGI SANTENA

Oggi è uscito anche il calendario ufficiale del girone. L’esordio di domenica 25 sarà in casa contro la Mappanese alle 15.00. Finalmente si ricomincia: siamo carichi?

1a Giornata 25 Set – 5 Feb
ACCADEMIA INTERTORINO – SAN LUIGI SANTENA
ATLETICO VILLARETTO – REAL SALUS
BORGO CAVOUR – NUOVO SPORTSUD 75 TORINO
BRUNETTA CALCIO – MAPPANESE
G.A.R. REBAUDENGO – DUOMO CHIERI A.S.D.
RESPECT – FRANCESCHINA
2a Giornata 2 Ott – 12 Feb
DUOMO CHIERI A.S.D. – ATLETICO VILLARETTO
FRANCESCHINA – G.A.R. REBAUDENGO
MAPPANESE – BORGO CAVOUR
NUOVO SPORTSUD 75 TORINO – ACCADEMIA INTERTORINO
REAL SALUS – BRUNETTA CALCIO
SAN LUIGI SANTENA – RESPECT
3a Giornata 9 Ott – 19 Feb
ACCADEMIA INTERTORINO – MAPPANESE
ATLETICO VILLARETTO – FRANCESCHINA
BORGO CAVOUR – BRUNETTA CALCIO
DUOMO CHIERI A.S.D. – REAL SALUS
G.A.R. REBAUDENGO – SAN LUIGI SANTENA
RESPECT – NUOVO SPORTSUD 75 TORINO
4a Giornata 16 Ott – 26 Feb
BRUNETTA CALCIO – ACCADEMIA INTERTORINO
FRANCESCHINA – DUOMO CHIERI A.S.D.
MAPPANESE – RESPECT
NUOVO SPORTSUD 75 TORINO – G.A.R. REBAUDENGO
REAL SALUS – BORGO CAVOUR
SAN LUIGI SANTENA – ATLETICO VILLARETTO
5a Giornata 23 Ott – 5 Mar
ACCADEMIA INTERTORINO – BORGO CAVOUR
ATLETICO VILLARETTO – NUOVO SPORTSUD 75 TORINO
DUOMO CHIERI A.S.D. – SAN LUIGI SANTENA
FRANCESCHINA – REAL SALUS
G.A.R. REBAUDENGO – MAPPANESE
RESPECT – BRUNETTA CALCIO
6a Giornata 30 Ott – 12 Mar
BORGO CAVOUR – RESPECT
BRUNETTA CALCIO – G.A.R. REBAUDENGO
MAPPANESE – ATLETICO VILLARETTO
NUOVO SPORTSUD 75 TORINO – DUOMO CHIERI A.S.D.
REAL SALUS – ACCADEMIA INTERTORINO
SAN LUIGI SANTENA – FRANCESCHINA
7a Giornata 6 Nov – 19 Mar
ATLETICO VILLARETTO – BRUNETTA CALCIO
DUOMO CHIERI A.S.D. – MAPPANESE
FRANCESCHINA – NUOVO SPORTSUD 75 TORINO
G.A.R. REBAUDENGO – BORGO CAVOUR
RESPECT – ACCADEMIA INTERTORINO
SAN LUIGI SANTENA – REAL SALUS
8a Giornata 13 Nov – 26 Mar
ACCADEMIA INTERTORINO – G.A.R. REBAUDENGO
BORGO CAVOUR – ATLETICO VILLARETTO
BRUNETTA CALCIO – DUOMO CHIERI A.S.D.
MAPPANESE – FRANCESCHINA
NUOVO SPORTSUD 75 TORINO – SAN LUIGI SANTENA
REAL SALUS – RESPECT
9a Giornata 20 Nov – 2 Apr
ATLETICO VILLARETTO – ACCADEMIA INTERTORINO
DUOMO CHIERI A.S.D. – BORGO CAVOUR
FRANCESCHINA – BRUNETTA CALCIO
G.A.R. REBAUDENGO – RESPECT
NUOVO SPORTSUD 75 TORINO – REAL SALUS
SAN LUIGI SANTENA – MAPPANESE
10a Giornata 27 Nov – 9 Apr
ACCADEMIA INTERTORINO – DUOMO CHIERI A.S.D.
BORGO CAVOUR – FRANCESCHINA
BRUNETTA CALCIO – SAN LUIGI SANTENA
G.A.R. REBAUDENGO – REAL SALUS
MAPPANESE – NUOVO SPORTSUD 75 TORINO
RESPECT – ATLETICO VILLARETTO
11a Giornata 4 Dic – 23 Apr
ATLETICO VILLARETTO – G.A.R. REBAUDENGO
DUOMO CHIERI A.S.D. – RESPECT
FRANCESCHINA – ACCADEMIA INTERTORINO
NUOVO SPORTSUD 75 TORINO – BRUNETTA CALCIO
REAL SALUS – MAPPANESE
SAN LUIGI SANTENA – BORGO CAVOUR

I campi di gioco e gli orari (molte squadre giocano in casa a un orario e a un giorno  diverso da quello ufficiale).

S.S.D. Accademia Intertorino Srl A 657 Comunale Via Dei Gladioli,33 A Torino 15:00
U.S.D. Atletico Villaretto A 646 Comunale Strada Bellacomba 219 Torino 14:30
A.S.D. Borgo Cavour A 1978 Colletta 2 Erba Naturale Via Aleramo 25 Torino 10:30
Duomo Chieri A.S.D. A 190 Comunale Corso B.Buozzi 1 Chieri
A.S. Franceschina A 1978 Colletta 2 Erba Naturale Via Aleramo 25 Torino
U.S.D. G.A.R. Rebaudengo A 1079 Sempione Via Gottardo, 10 Torino 14:30
G.S.D. Mappanese A 325 Comunale Via Galvani 48 Borgaro Fr.Mappano
A.S.D. Nuovo Sportsud 75 Torino A 660 Comunale Via R.Fattorelli 64/10 Torino 10:30
A.S.D. Real Salus A 1079 Sempione Via Gottardo, 10 Torino 14:30
F.C. Respect A 634 Sintetico Corso A.Claudio,192/A Torino Sab 20:30
Asd.Gp San Luigi Santena A 1511 Via Vittorio V. Santena Via Vittorio Veneto Santena 10:30

Al seguente link trovate il file con i calendari-terza-categoria.

None – Brunetta 2 – 3

Formazione: 1 –Marco Saglietti; 2 – Roberto Agliata; 3 – Mattia Lucciarini; 4 – Paolo Amorese; 5 – Andrea Cossu; 6 – Ignazio Barraco; 7 – Fabio Trombatore; 8 – Massimiliano Cortassa (cap.); 9 – Matteo Capponi; 10 – Pedro Paulo Mastrogiacomo; 11 – Vincenzo Cristiani.
A disposizione: 12 – Axel Seconetti; 13 – Edoardo Cavalieri ; 14 – Sergio Callipo (45′ pt per Barraco); 15 – Francesco Ianni; 16 – Peppino Licheri (10′ st per Cortassa); 17 –Francesco Stante (20′ st per Capponi).
Reti: Capponi 25′ pt, Mastrogiacomo (rigore) 10′ st, Trombatore 25′ st.

Premessa e primo gol: Manzoni e capponi (che non siamo tranne uno)

Dal Dizionario dei modi di dire:

Il cappone è un gallo castrato in giovane età, le cui carni risultano più saporite di quelle del pollo. Ovviamente disinteressato alla vita sessuale del pollaio, il cappone evita le battaglie di conquista e ha un comportamento docile e tranquillo.

  • essere un cappone: in senso figurato può voler dire essere fiacchi, imbelli, di carattere debole o eccessivamente remissivo.
  • fare come i capponi di Renzo: in una situazione di disagio comune, accusarne i compagni di sventura e non chi l’ha provocata.

Il detto è preso da un brano del III capitolo dei Promessi sposi, in cui Renzo va a esporre i propri guai all’avvocato Azzeccagarbugli portandogli in dono quattro polli vivi. Nell’agitazione scuote il braccio con cui li regge, e i polli, disturbati, si prendono a beccate tra loro.

Ecco, noi quattro capponi non lo siamo e ieri certamente non abbiamo avuto un comportamento docile e tranquillo, anzi. In queste ultime settimane poi, tenuti a testa in giù dalla classifica (ci siamo messi da soli in una posizione così scomoda), a differenza dei volatili in mano al Tramaglino, stiamo tentando di divincolarci dalla presa in tutti i modi, insieme e senza beccarci fra di noi. Tuttavia un vero Capponi che morde in squadra ce l’abbiamo – per fortuna – e ieri, dopo un primo gol ingiustamente non validato chissà perché, poco prima della mezz’ora, su palla in profondità di Mastrogiacomo, ne ha messo a segno un altro.

Al riposo finiamo un po’ in affanno e inumiditi, ma in vantaggio.

Galletti di rigore e cresta alta

Come sul finire della prima frazione, alla ripresa i padroni di casa, che hanno ormai raggiunto gli obiettivi stagionali prefissati, si spingono in avanti per conquistare il pareggio che, sembra destino, trovano dopo una corta respinta della barriera dopo un tiro di punizione. Le distrazioni in fase difensiva sembrano essere la costante della stagione e, se è vero che dai capponi ormai siamo distanti, dai polli invece proprio no (a proposito di aie, pollai e galliformi, Wikipedia spiega le differenze). Tuttavia, se vogliamo diventare galletti, di quelli un po’ ruspanti, forti e sicuri di loro stessi, forse passare da questa fase è necessario. Perché poi gli attimi di audacia cavalleresca ci sono, tant’è che torniamo quasi subito davanti nel punteggio: è sufficiente una discesa di Lucciarini sulla sinistra steso appena entrato in area per sparigliare nuovamente le carte. Mastrogiacomo dal dischetto spiazza il portiere e la panchina esulta.

I segnali vanno colti, così come le buone occasioni e recuperare un po’ di malizia in questa stagione leggermente disgraziata può essere un segno della cresta che inizia a crescere sopra la testa. E così, passata la paura di una vittoria castrata, si torna a essere sciolti, fluidi, compatti e resistenti. Si tiene botta e alla prima occasione s’incrementa: cross dalla destra per Trombatore che dal limite stoppa di petto e tira col destro, non troppo forte, ma ben angolato e con tanti saluti al portiere avversario. Lontani dalle mura amiche, avanti per tre gol a uno a venti minuti dalla fine, la situazione è rosea, la cresta si alza.

Senza mandarini non è finita fino al triplice

Ora vi raccontiamo un’altra storia, ambientata su un campo che non conosce acqua, ma solo polvere e qualche coraggioso ciuffo d’erba che non si lascia ingiallire fino alla morte dall’arsura: narra la vicenda (un pochino romanzata) di un cesto di mandarini, consegnato da una squadra a un’altra prima di una stanca partita di fine campionato. Che significa? Chissà. Ma se ci si presenta al campo sportivo ospite senza mandarini è normale che la partita sia difficile, tesa fino all’ultimo, come in quel campo di terra battuta (male). E infatti questo succede per i restanti minuti fino alla fine: i padroni di casa alzano il baricentro e pressano, trovando il gol – un rasoterra dalla distanza ben indirizzato che picchia sul palo ed entra; noi in affanno, sbatacchiati come i capponi dell’inizio, ma sempre senza beccarci tra di noi, teniamo duro, a chiappe molto strette in modo che nemmeno la paura passi. Fino alla fine che sembra non arrivare mai.

Capponi o non capponi, mandarini o no, ora, grazie a questa vittoria, abbiamo la speranza che ci tira su il morale per la prossima partita. L’invito è di essere leggeri, di arrivarci consapevoli e spensierati, concentrati e gagliardi, attenti e fiduciosi. A questo serve vincere.