Brunetta Calcio – City Angels 2-0

Formazione: 4-4-2 classico per la squadra di Ravetti che si schiera con Domenicano fra i pali, linea difensiva composta da Agliata, Barbieri G., capitan Cortassa, Faletti. A centrocampo Molinari, Allegri, Castello, Cristiani. In attacco la coppia pizzica samba Nicoletti e Mastrogiacomo.
A disposizione: Russo, Sansonna.
Reti: al 20′ Mastrogiacomo batte di testa il portiere avversario dopo un preciso cross di Agliata; al 46′ Cristiani combina con Mastrogiacomo, entra in area e di sinistro (manco a dirlo) insacca nell’angolino con un rasoterra a incrociare.
Note: partita in controllo per i biancorossi che rischiano poco e creano tanto. Forse creare meno e segnare di più sarebbe meglio, ma il cinismo è dote di pochi.
Curiosità: voci maligne dicono che l’arbitro della gara conoscesse un giocatore della Brunetta. A tal proposito capitan Cortassa, intercettato a fine gara, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sì, lo conosco. Quando ho esordito a 19 anni in prima squadra a Valfenera, lui era portiere lì. Ed era già vecchio.”

Brunetta Calcio – La Rondinese 1-2

Domenica amara per la Brunetta Calcio che inciampa in una sconfitta immeritata per il volume di gioco espresso durante i novanta minuti. Sul campo di casa Ravetti schiera il solito 3-5-2 con Pizzuti tra i pali, Castiello, Barbieri G. e Capezzera in difesa; Castello e capitan Cortassa binomio di centrocampo, aiutati da Agliata e Trombatore sugli esterni e Molinari libero di svariare sulla trequarti. Davanti la coppia assortita Nicoletti e Domenicano.
Le condizioni meteo portano una leggera pioggerellina sul campo di via Tirreno, rendendo il manto sintetico scivoloso e ostico. La Brunetta, a dispetto delle precedenti uscite, comincia con un buon piglio e ha subito l’occasione per portarsi in vantaggio. Dalla sinistra Agliata effettua un cambio di gioco preciso per Trombatore che, appena entrato in area, tenta un difficile pallonetto che si spegne a lato. Il palleggio della squadra di casa è convincente e mantiene gli avversari lontano da Pizzuti, inoperoso per il primo quarto di gara. La seconda vera occasione, però, nasce da un calcio piazzato dove Barbieri G. lascia partire un fendente tagliato dalla trequarti sul quale si avventa Nicoletti che, in precario equilibrio, colpisce in scivolata il pallone che termina la corsa sul fondo. Il fraseggio funziona e La Rondinese, seppur ben posizionata sul terreno di gioco, non riesce a ripartire: Capezzera e Castiello sono attenti a non concedere spazi ai diretti avversari e, all’occorrenza, i compagni di centrocampo sono pronti per il raddoppio. Così Molinari è libero di combinare con il reparto avanzato e, dopo una triangolazione un po’ fortuita con Domenicano, colpisce di testa rischiando di beffare il portiere avversario, ma la palla finisce alta sopra la traversa. La Brunetta meriterebbe il vantaggio e verso la fine del tempo si dispera ancora: Trombatore fugge sulla destra e porge in area un cioccolatino a Domenicano ben piazzato in area. L’attaccante, però, cicca clamorosamente il pallone che ancora esige vendetta per non essere stato calciato a dovere. La Rondinese riesce a mettere il muso fuori dal suo guscio solo allo scadere del tempo, quando, dopo un’azione manovrata, il numero dieci gira di sinistro senza impensierire troppo Pizzuti.
Alla ripresa del gioco la squadra ospite sembra più agguerrita e mette in mostra le buone qualità che nel primo tempo non si erano viste. La Brunetta inizia la ripresa in sofferenza e viene salvata da un’ottima parata di Pizzuti che è lesto ad andare a terra respingendo un tiro indirizzato all’angolino. Ravetti prova a scuotere i suoi dalla panchina inserendo Allegri al posto di Castello. Il vento della partita però è cambiato e soffia in direzione Rondinese con i bianco rossi che reggono a fatica. E verso il ventesimo, ecco la svolta: Capezzera infastidisce fallosamente l’attaccante lanciato verso la porta, l’arbitro non ha dubbi e indica la massima punizione. Dal dischetto l’attaccante non sbaglia e la Brunetta si ritrova sotto. Poco male devono aver pensato erroneamente i giocatori bianco rossi, abituati in queste ultime settimane a rocambolesche rimonte. Tuttavia la scossa emotiva non avviene e per i successivi dieci minuti, la Brunetta tentenna senza creare occasioni. Solamente quando l’arbitro espelle per proteste un giocatore della Rondinese i giocatori di casa si rendono conto della grande possibilità che è capitata loro davanti. Ravetti toglie Capezzera per inserire Barbieri P. e Castiello per Faletti. Quando manca un quarto d’ora alla fine, la formazione è tutta protesa in avanti a cercare l’insperato pareggio. Dopo un’azione confusa al limite dell’area, Domenicano colpisce di sinistro e insacca a portiere immobile, ma il direttore di gara aveva già fermato il gioco per un fallo di mano del difensore. Niente regola del vantaggio e calcio di punizione dal limite sul quale sempre Domenicano colpisce spedendo la palla di poco sopra l’incrocio dei pali. La squadra di Ravetti costruisce con immensa voglia, lasciando ampi spazi al contropiede avversario. E su un capovolgimento di fronte, il neo entrato attaccante, superati due difensori bianco rossi, trova la traiettoria della domenica insaccando sotto l’incrocio di sinistro. Mani nei capelli per i giocatori di casa che, al fischio dell’arbitro, partono all’arma bianca nel disperato tentativo di rimontare. In costante proiezione offensiva, i giocatori della Brunetta buttano il cuore oltre l’ostacolo e caricano il fortino avversario giocandosi il tutto per tutto. La pressione forsennata regala i suoi frutti quando Trombatore si libera del diretto avversario, entra in area e scarica un potente destro che piega le mani al portiere. 1-2 con ancora cinque minuti più recupero da giocare e con Ravetti che inserisce Galasso per Domenicano. Il forcing assatanato continua e la Brunetta produce una quantità di occasioni incredibili: prima ci prova Nicoletti che, dopo essersi girato in fazzoletto, tira di destro sotto la traversa con il portiere che vola ad alzare il pallone in angolo; poi Galasso in scivolata manca di un soffio un pallone che capitan Cortassa aveva lavorato egregiamente sulla sinistra; infine, con un’azione analoga, Barbieri P. si tuffa alla disperata su un cross di Trombatore, spedendo fuori. Sembra finita per i ragazzi bianco rossi che hanno ancora la forza della disperazione per creare altre due occasioni: su una percussione centrale di Nicoletti, un difensore tocca all’indietro per il portiere che, non potendo prendere la palla con le mani, sparacchia malamente sui piedi di Barbieri P. Il bomber si accentra e tira, ma la palla viene respinta e finisce in angolo; qualche istante dopo, da una rimessa laterale di Trombatore, la palla giunge a Molinari che, ostacolato dai difensori e involontariamente anche da Barbieri G., spara due volte a botta sicura dall’area piccola, ma il portiere con un’uscita alla disperata respinge entrambe le volte. Dopo l’ennesima possibilità sciupata, al novantacinquesimo, l’arbitro esegue il triplice fischio che condanna la Brunetta alla sconfitta e consacra i tre punti alla Rondinese.
Ai ragazzi di Ravetti non basta l’immenso sforzo prodotto nel finale per evitare la sconfitta. La squadra ha creato innumerevoli occasioni da gol, ma non ha avuto la cattiveria necessaria per azzannare l’avversario quando poteva. Tuttavia è una battuta d’arresto che non deve pesare sul morale dei giocatori che ora devono raccogliere le ultime energie per concludere in maniera eccellente questo ottimo campionato.

Nuovo Moncalieri – Brunetta Calcio 1-5

All’Einaudi di Moncalieri va in scena la partita tra Nuovo Moncalieri e Brunetta Calcio, valevole per la settima giornata del girone di ritorno. La formazione ospite, reduce da una serie di dodici risultati utili consecutivi, punta a raggiungere la zona utile per i play off e si dispone sul rettangolo di gioco secondo l’ormai collaudato 3-5-2. Davanti a Pizzuti tra i pali, Ravetti schiera il terzetto arretrato composto da Agliata, Sconosciuto e Castiello; la coppia in mediana è formata da capitan Cortassa e Allegri, spalleggiati dagli stantuffi laterali Trombatore e Faletti; Molinari dietro le punte che sono Domenicano e Nicoletti.
I ragazzi della Brunetta conoscono bene le insidie che il terreno di gioco di Moncalieri nasconde, soprattutto se è stato colpito da una fitta pioggia che non ha dato tregua nei giorni precedenti alla partita. Tuttavia già alla partenza del match, i bianco rossi sembrano spaesati e senza mordente. Così, alla prima azione, gli avversari passano: dopo una combinazione sulla destra, l’esterno giunge al traversone sul quale il centravanti del Nuovo Moncalieri si getta prontamente, colpendo di testa il pallone che s’insacca alle spalle di Pizzuti. Avvio shock per l’undici di Ravetti che richiama a gran voce i suoi. La Brunetta patisce la freschezza dei giovani avversari e fatica a riordinare le idee; tuttavia riesce a costruire alcune palle gol importanti: da un calcio d’angolo di Allegri, Domenicano colpisce di testa liberando Trombatore, il quale in stirata anticipa il portiere e segna. Purtroppo l’urlo di gioia del giocatore si strozza in gola quando si accorge che l’arbitro ha annullato per fuorigioco. Poco più tardi, sempre Trombatore semina un paio di avversari sulla fascia e finisce a terra in area per una scivolata avventata di un difensore: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta capitan Cortassa, ma il tiro, indirizzato alla destra del portiere, viene intuito e respinto da quest’ultimo che riceve le congratulazioni dei propri compagni. La Brunetta ora mantiene l’iniziativa e, anche se concede delle ripartenze potenzialmente pericolose, prima dell’intervallo, trova la giocata del pareggio: Molinari scatta sulla sinistra, vede Allegri posizionato al limite dell’area e gli serve il pallone; il centrocampista controlla e di esterno destro fa partire un tiro che bacia il secondo palo e s’insacca. Bene per la Brunetta aver trovato il pareggio prima della pausa, sciogliendo la tensione che si stava manifestando sui volti dei bianco rossi.
Alla ripresa delle operazioni il Nuovo Moncalieri presenta un cambio, ma la Brunetta spinge subito sull’acceleratore grazie alle incursioni di Molinari, Nicoletti e Trombatore. La vivacità della squadra di casa sembra essere svanita, così gli ospiti approdano più facilmente al limite dell’area, cercando la via del gol. Verso il decimo Domenicano conquista un corner, sul punto di battuta si porta Allegri che mette un cross basso sul quale Molinari colpisce indisturbato dal limite dell’area piccola e trova il vantaggio. Punteggio ribaltato e inerzia della gara che favorisce i giocatori di Ravetti. La Brunetta è in controllo e gestisce la palla provando ad aumentare il bottino. Il Nuovo Moncalieri si affida a qualche incursione isolata e non riesce più a impensierire Pizzuti. Però, prima che la partita si complichi, la Brunetta deve incrementare lo scarto di gol, smorzando qualsiasi velleità di rimonta avversaria. Gli avanti bianco rossi mostrano ottimi fraseggi, ma troppo spesso, al momento dell’imbucata decisiva, si ritrovano in fuorigioco (talvolta molto dubbi). Ravetti vuole chiudere al più presto la partita e avvicenda Barbieri Paolo per Domenicano. La squadra recepisce il messaggio e aumenta il forcing: Trombatore si sbizzarrisce sulla destra, entra in area e scarica un tiro rasoterra respinto dal portiere; la palla capita sui piedi proprio di Barbieri Paolo che appoggia di giustezza il tap-in vincente. Ecco il gol della sicurezza che consente ai giocatori bianco rossi di giocare in tranquillità. Ravetti cambia ancora inserendo Martini e Castello al posto di Trombatore e Nicoletti. Il Nuovo Moncalieri prova ancora a giocarsi il tutto per tutto, costruendo qualche situazione che la difesa legge senza affanni. E su una rimessa di Pizzuti, Barbieri Paolo ha il tempo di girarsi e lanciare sulla destra Castiello che corre verso l’area avversaria e, non appena entratovi, calcia sul palo lontano un tiro che il portiere non riesce a respingere. Poker della Brunetta che ormai può gioire della vittoria. C’è ancora il tempo, però, di vedere una pregevole giocata di Castello che raccoglie una respinta della difesa, aggira un avversario e, con un preciso filtrante, regala a Martini l’occasione di presentarsi davanti all’estremo difensore avversario che si vede trafitto per la quinta volta. Pokerissimo sullo scadere e triplice fischio che arriva puntuale.
Successo roboante per la Brunetta Calcio che finalmente trova una vittoria convincente non solo dal punto di vista della prestazione, ma anche del risultato rotondo. La marcia verso i play off continua grazie alla terza vittoria e al tredicesimo risultato utile consecutivi. C’è solo un’importante questione che la squadra deve risolvere per poter crescere ulteriormente: perché deve subire un gol prima di riuscire a esprimere il suo potenziale.

Brunetta Calcio – Real Villastellone 3-2

Giornata uggiosa che rimanda all’autunno al campo di via Tirreno sul quale la Brunetta Calcio sfida il Real Villastellone. Ravetti presenta la propria squadra con Pizzuti tra i pali; Castiello, Barbieri G. e Lavia (al rientro dopo una lunghissima degenza) a comporre la difesa; Faletti e Trombatore a sprintare sugli esterni; Allegri e Castello a schermare la difesa e capitan Cortassa a galleggiare tra le linee, incaricato di innescare Nicoletti e Domenicano.
L’incontro è subito vibrante con rapidi capovolgimenti di fronte che impegnano severamente le due difese. In questa fase è il Villastellone a condurre le danze, però la Brunetta è pronta a scippare i palloni e ripartire in verticale. Trombatore è il più attivo dei suoi e prima ci prova dai trenta metri sfruttando l’insidia del campo viscido, ma il portiere attento si distende sulla destra e devia il pallone in angolo; poi con un’azione analoga mette un tiro-cross teso sul secondo palo sul quale si avventa Domenicano che in allungo colpisce debolmente, depositando il pallone tra le braccia del portiere. Rispondono gli ospiti con qualche incursione, tuttavia gli interventi di Pizzuti non superano la normale amministrazione. Ciò nonostante, a un tratto la luce in casa bianco rossa si spegne e i giocatori non riescono più a uscire dalla propria metacampo con il fraseggio, schiacciandosi affannosamente. La squadra sembra essere intimorita e affaticata, lasciando agli avanti il compito di ferire gli avversari. Di fronte a un calo del proprio avversario, il Real Villastellone ne approfitta e avanza il baricentro del proprio gioco. Verso il trentacinquesimo, dopo una buona circolazione della palla, il terzino destro ospite riesce ad arrivare sul fondo e a crossare: la palla sorpassa i contendenti sul primo palo e arriva docile tra i piedi dell’attaccante il quale, con tutto il tempo necessario, stoppa e appoggia in pallonetto, beffando Pizzuti in uscita. Come durante la partita precedente, la Brunetta reagisce al torpore in cui era finita solo dopo aver subito il gol e verso la fine della prima frazione riesce a proporsi in avanti con Domenicano e Nicoletti che provano ad arrivare al tiro. Il tempo però finisce e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Alla ripresa del gioco la squadra di casa è volenterosa di riacciuffare il pareggio e sembra aver lasciato il torpore negli spogliatoi: Nicoletti è maggiormente coinvolto nel gioco, aiutato anche da Molinari (subentrato nell’intervallo al posto di Castello) che punge la difesa con i suoi inserimenti. La Brunetta è in palla: accorta in difesa e propositiva in attacco. Il Villastellone patisce la pressione della compagine bianco rossa che riesce a raccogliere i frutti del proprio sforzo quando, dopo una corta respinta, la palla giunge a Nicoletti che, in area di rigore, controlla, avanza e batte a incrociare gonfiando la rete nell’angolino basso. Pareggio meritato per i ragazzi di Ravetti che hanno ancora il tempo di acciuffare il bottino pieno. Ora il Villastellone agisce solo di rimessa e il pallino è costantemente tra i piedi del centrocampo bianco rosso. Molinari prova a sfruttare uno svarione difensivo, ritrovandosi a tu per tu con il portiere che gli ruba il tempo in uscita e ribatte in angolo il tiro. Il Real Villastellone riparte in contropiede e, da un lancio in avanti, Allegri controlla malamente la palla, liberando l’esterno offensivo che, con un preciso pallonetto dal limite dell’area, non lascia scampo a Pizzuti. Nuovo vantaggio per gli ospiti che sfruttano un banale errore della difesa dopo aver penato per tutto il secondo tempo. Per la seconda volta sotto, la Brunetta corre il rischio di perdere la partita, ma lo spirito dei ragazzi bianco rossi non si abbatte, anzi: Nicoletti dà fondo a tutte le energie e si guadagna un angolo dopo aver lavorato bene il pallone spalle alla porta. Alla battuta va Allegri che con uno spiovente all’altezza del secondo palo, imbecca ancora Nicoletti che colpisce di testa insaccando sotto la traversa. Riconquistato il pari la Brunetta pensa di giocarsi il tutto per tutto e Ravetti inserisce Agliata per Lavia e Barbieri P. per Domenicano. Il Villastellone è alle corde e si capisce quando, ancora da azione d’angolo, Barbieri Guido si alza e colpisce di testa, ma il portiere respinge con un tuffo plastico; il pallone giunge a Barbieri Paolo che, nuovamente di testa, appoggia verso il centro dove Barbieri Guido, in rovesciata, incrocia andando a incocciare il palo lontano, scatenando le imprecazioni di tutti i protagonisti strisciati. Si avvicina il novantesimo e la Brunetta intensifica il ritmo del gioco producendo il fatidico ultimo sforzo. Ravetti sceglie Galasso per Faletti e Martini per Allegri, squilibrando in avanti la squadra. E quando l’arbitro segnala tre minuti di recupero, la Brunetta non ha più tempo da perdere: Martini riparte dalla propria trequarti e lancia capitan Cortassa sulla sinistra. Il capitano sembra diretto al tiro, ma perde il tempo della battuta, così, circondato da tre avversari, scucchiaia dolcemente verso il centro dell’area dove Barbieri Paolo, sul limite del fuorigioco, può controllare e sparare contro la porta, gonfiando la rete che si alleggerisce della pioggia. 3-2 e la festa non ha limiti per i bianco rossi che sommergono di abbracci il proprio compagno. Per la prima volta in vantaggio, la Brunetta deve mantenere il punteggio per altri due minuti: Trombatore ingenuamente protesta per un fallo a centrocampo e raccoglie un doppio giallo in quattro secondi che lo squalificherà per la prossima gara. La tensione si taglia con un coltello e la panchina di casa protesta quando l’arbitro concede e puntigliosamente fa ribattere una punizione al limite dell’area. Il tiro, però, finisce alle stelle. Poi può esplodere la gioia dei ragazzi della Brunetta Calcio.
Bottino pieno per la squadra di Ravetti alla quale non manca di certo l’orgoglio e la voglia di concludere in maniera eccellente quest’ottimo campionato. Capace di rimontare per due volte e poi di chiudere la gara nel recupero, mostra un’anima guerriera senza abbattersi mai, qualunque cosa succeda. Complimenti a tutti gli interpreti di una gara palpitante e ricca di bel gioco.