Capitan Cortassa guida la carica della Brunetta da mezzo al campo, poco più avanti prende posizione Serra (al posto di un Molinari latitante) e sulle fasce corrono Petrini a sinistra e Martini a destra. In difesa, davanti al portiere Bottero, gioca la coppia Faletti – Cossu, con Altobello a sinistra e Barbieri Guido a destra. Davanti i soliti noti Domenicano e Barbieri Paolo. Pronti via e le due squadre si rendono subito conto dell’insidie che nasconde il campo di gioco: terreno scivoloso per tutti e palla difficilmente controllabile perché schizza sull’erba. Qualche rinvio sbilenco, qualche scivolone e la Brunetta prende il pallino del gioco: Serra sciupa malamente un paio di tiri dal limite dell’area perdendo il tempo della battuta; Barbieri Paolo calcia un gran destro che il portiere avversario smanaccia in angolo e, dopo una bella combinazione volante tra Domenicano e Petrini, ancora Barbieri Paolo, ancora al volo, insacca scrollando la rete che si alleggerisce della pioggia. 0-1 dopo venti minuti e gli avversari sono più che sorpresi. La Brunetta capisce il momento favorevole, prova a segnare il goal della sicurezza e ci va vicina con un’azione confusa dalla quale sbuca un tiro deviato sul palo da un difensore del Michelin. Annusata la paura, i padroni di casa si riaffacciano nella metacampo biancorossa, alzando il baricentro del proprio centrocampo. La Brunetta si difende bene, ma su un disimpegno sbagliato della difesa, il Michelin pareggia. Gli ospiti subiscono il colpo e dopo pochi minuti capitolano ancora: su una corta respinta da calcio d’angolo, parte un tiro che sbatte sulla traversa e finisce tra i piedi dell’attaccante che insacca a porta sguarnita. Le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 2-1 per il Michelin.
Michelin Sportin Club – Brunetta Calcio 4-3
Capitan Cortassa guida la carica della Brunetta da mezzo al campo, poco più avanti prende posizione Serra (al posto di un Molinari latitante) e sulle fasce corrono Petrini a sinistra e Martini a destra. In difesa, davanti al portiere Bottero, gioca la coppia Faletti – Cossu, con Altobello a sinistra e Barbieri Guido a destra. Davanti i soliti noti Domenicano e Barbieri Paolo. Pronti via e le due squadre si rendono subito conto dell’insidie che nasconde il campo di gioco: terreno scivoloso per tutti e palla difficilmente controllabile perché schizza sull’erba. Qualche rinvio sbilenco, qualche scivolone e la Brunetta prende il pallino del gioco: Serra sciupa malamente un paio di tiri dal limite dell’area perdendo il tempo della battuta; Barbieri Paolo calcia un gran destro che il portiere avversario smanaccia in angolo e, dopo una bella combinazione volante tra Domenicano e Petrini, ancora Barbieri Paolo, ancora al volo, insacca scrollando la rete che si alleggerisce della pioggia. 0-1 dopo venti minuti e gli avversari sono più che sorpresi. La Brunetta capisce il momento favorevole, prova a segnare il goal della sicurezza e ci va vicina con un’azione confusa dalla quale sbuca un tiro deviato sul palo da un difensore del Michelin. Annusata la paura, i padroni di casa si riaffacciano nella metacampo biancorossa, alzando il baricentro del proprio centrocampo. La Brunetta si difende bene, ma su un disimpegno sbagliato della difesa, il Michelin pareggia. Gli ospiti subiscono il colpo e dopo pochi minuti capitolano ancora: su una corta respinta da calcio d’angolo, parte un tiro che sbatte sulla traversa e finisce tra i piedi dell’attaccante che insacca a porta sguarnita. Le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 2-1 per il Michelin.

