Calendario allenamenti fino al 7 settembre

Come concordato ieri con i presenti all’allenamento, vi pubblichiamo l’orario dei primi dieci giorni di preparazione. I giorni “DA DEFINIRE” verranno definiti entro martedì 2 settembre. Oltre all’occorrente per l’allenamento, portate sempre scarpe da calcio e da corsa.
Giovedì 28 agosto ore 19.30 al campo
Venerdì 29 agosto ore 19.30 al campo
Sabato 30 agosto ore 17.45 al campo
Lunedì 1 settembre ore 20.00 al campo
Martedì 2 settembre ore 20.00 al campo
Mercoledì 3 settembre ore 20.00 al campo
Giovedì 4 settembre ore 20.00 al campo per amichevole contro il Santa Rita
Venerdì 5 settembre riposo
Domenica 7 settembre esordio stagionale in Coppa Piemonte: Brunetta Calcio – Excelsius ore 15.00 in via Tirreno 303.

In Coppa Piemonte giocheremo nel girone 13 contro AUXILIUM VALDOCCO e EXCELSIUS A.S.D. con il seguente calendario: domenica 07/09, mercoledì 17/09, mercoledì 01/10. Le gare saranno di sola andata e solamente la vincente del triangolare passerà alla fase successiva.

Hop hop hop!!

San Pietro nella sua tipica posa sopra alla traversa
Cari amici vicini e lontani, è giunto il momento di abbandonare pinne, fucile e occhiali per lasciare spazio a una più confortevole mise composta da braghette in poliestere o cotone, maglietta abbinata, palandrana anti vento e scarpette ginniche (se l’avete portate anche l’elegante visiera verde con la scritta Casinò municipale di Saint-Vincent).
L’appuntamento è fissato per mercoledì 27 agosto alle 19.30 al campo sportivo di via Tirreno 303 (citofonare Lello Santa Rita). All’interno della vostra sacca non dovranno mancare: scarpette da calcio, scarpette da corsa, pantofole da doccia, accalappiatoio o asciugamano grande, occorrente per l’igiene personale, abbigliamento da allenamento, cambio (fuori Molinari dentro Sansonna), parastinchi se ve le andate a cercare.
In breve: avremo lo spogliatoio e il ritrovo, almeno per mercoledì 27 sarà al campo alle 19.30. Altre comunicazioni ve le diremo strada facendo, e ce ne sarà da percorrere!

Un’altra stagione ci attende!

Proprio oggi ci siamo iscritti al Campionato e alla Coppa Piemonte di seconda categoria. Grande voglia ed entusiasmo ci hanno accompagnato finora e ci piacerebbe continuare ancora lungo il solco che abbiamo scavato alla fine della scorsa stagione. Il campionato inizierà il 14 di settembre e per allora contiamo di essere preparati e carichi. Per i tifosi ci sarà uno strumento in più per seguire le nostre peripezie a caccia dei tre punti: la pagina facebook! Gli aggiornamenti saranno costanti e potrete condividere con noi le gioie (speriamo tante) e i dolori (speriamo pochi, anzi speriamo zero).
Presto vi aggiorneremo con altre gustose notizie, intanto sommergeteci di “mi piace“!

Brunetta Calcio – Francesco Marino 4-0

Formazione: 1 – Riccardo Versini 2 – Mattia Lucciarini; 3 – Carlo Benussi; 4 – Edoardo Faletti; 5 – Gabriele Cacarrone; 6 – Giuseppe Lavia; 7 – Pietro Brussich; 8 – Callisto Molinari; 9 – Pedro Paulo Mastrogiacomo; 10 – Marco Nicoletti (cap.); 11 – Vincenzo Cristiani.
A disposizione: 13 – Francesco Sansonna; 14 – Vito Matteo Lucarelli (40′ st per Cacarrone); 15 – Claudio Ferraresi; 16 – Fabio Trombatore (20′ st per Cristiani); 17 – Francesco Stante (30′ st per Nicoletti); 18 –  Andrea Rosso.
Commento: L’ultima domenica del campionato 2013/2014 si conclude nei migliore dei modi per la compagine biancorossa. La vittoria non lascia appello alle inseguitrici e scansa via ogni dubbio sulla permanenza in seconda categoria della squadra di Ravetti.
La sosta pasquale ha permesso alla squadra di ricaricare le batterie dopo le sconfitte contro la prima e la seconda squadra del campionato (brave loro). La Brunetta si è così presentata all’appuntamento più importante della stagione con il morale alto e con la testa sgombra da ogni pensiero funesto e in una giornata quasi autunnale e piovosa, gli uomini in campo hanno raccolto un successo tondo, chiudendo la partita già nei primi quarantacinque minuti con una doppietta di Mastrogiacomo e un gol di Lavia.
L’importanza della gara ha avuto un peso non indifferente, visibile nella fretta e nell’imprecisione delle giocate soprattutto nei primi minuti. Scrollata di dosso la tensione, però, i padroni di casa hanno iniziato a ingranare: da un lancio quasi innocuo, Nicoletti, in pressione solitaria, si crea un’occasione clamorosa con salvataggio sulla riga da parte di un difensore; Cristiani comincia con le sue sgroppate sulla destra e Mastrogiacomo ubriaca il terzino dal lato opposto. Proprio costui, all’ingresso in area da sinistra, abbatte Brussich lanciato in dribbling: punizione, quasi rigore. Sul punto di battuta si presenta l’italo-brasiliano più onesto del torneo che con un rasoterra insidioso costringe all’autogol un avversario ingannato dal campo scivoloso. Uno a zero.
La partita acquista di intensità e gli avversari, ricordandosi che la Pasqua è passata, dimostrano di non voler interpretare la parte dell’agnello sacrificale. Così si spingono in avanti conquistando, a pochi minuti dal vantaggio biancorosso, un rigore per un’incauta entrata di Lavia sull’attaccante lanciato in area. La massima punizione, l’ennesima di quest’anno, sembra essere un castigo troppo severo e ingiusto per l’impegno dei protagonisti in campo, per la stagione di sofferenza e di sacrificio che tutti i calciatori con il cuore biancorosso hanno affrontato. E infatti non entra: Versini con un colpo di coda (qualcuno afferma anche di averla vista davvero), tocca il pallone rasoterra grazie alle sue lunghe leve; la sfera s’impenna, picchia sulla traversa e torna verso l’interno del campo proprio sulla testa di Benussi che la sparacchia in angolo. Si esulta più che sul gol.
Da quel momento la partita prende decisamente una piega favorevole alla squadra di casa che si rilancia in avanti per chiudere ogni discorso. E dopo una serie di calci d’angolo, Mastrogiacomo batte quello buono: respinta al limite della difesa, Molinari raccoglie e calcia debolmente sui piedi di Lavia che, spalle alla porta, si gira in un fazzoletto, secca il diretto marcatore, trafigge il portiere e compensa largamente l’ingenuità del rigore. Due a zero.
Al terzo gol è il delirio: Cacarrone lancia Mastrogiacomo sulla fascia, ma il passaggio viene anticipato dal difensore che, più che un dispetto, confeziona un cioccolatino. La palla si ferma, pronta per essere calciata dal limite dell’area sul secondo palo e così è. Portiere beffato sotto la traversa e tre a zero.
Dopo l’intervallo la concentrazione è ancora altissima, la festa può aspettare ancora. Gli ospiti, contati e senza cambi, provano a impensierire la difesa che respinge senza badare allo spettacolo. Inizia la girandola delle sostituizioni con Cristiani che lascia il posto a Trombatore, Nicoletti a Stante e Cacarrone a Lucarelli.
A un quarto d’ora dalla fine, proprio Stante in pressione solitaria, soffia il pallone all’avversario, scatta verso la porta, tira, il portiere ribatte, lui ritira e finalmente segna. Non piove più. Quattro a zero.
Il tempo che resta è solo formalità, si aspetta la fine che puntuale arriva e scatena la gioia dei giocatori e dei tifosi assiepati in tribuna.
Una salvezza voluta, fortemente voluta con i denti e con il cuore, con le bende e i cerotti, i sopraccigli, i nasi e le caviglie.
Buona la prima e rimaniamo in seconda.