Cit Turin vs Brunetta Calcio 4-1

Le pagelle:

la scala f 6.5
nico 5
guido 5.5
serra g 6
corra (coniglio)
agliata r 6.5
capezzera a 6
cossu n 5
petraglia c 5
sansonna f 6.5
trombatore f 5.5
pavia g 5
Barbieri P 6
cristiani v 7
faletti e 6
bardini l 6.5

uomo partita: carmine (il motivatore blasfemo)

(enzo e nicola)

Amichevole 15 febbraio 2009

Il ritrovo è per domenica mattina alle 10 puntuali al cit turin in corso ferrucci 63/a

ecco i convocati:

la scala francesco
nico
guido
serra giacomo
adamo corrado
agliata roberto
capezzera alessandro
cossu nicola
petraglia carmine
sansonna francesco
trombatore fabio
pavia giacomo
domenicano vincenzo
cristiani vincenzo
faletti edoardo
bardini luca

Le regole d’oro

REGOLE BASE BRUNETTA’S PLAYERS

DIFESA:

  • Se l’avversario per ricevere un pallone lo lascia rimbalzare una volta e nessuno di noi gli è addosso = errore
  • Non lasciare spazio all’avversario, non è un gioco a turni…
  • Nei pressi della nostra area il raddoppio NON lo fa un altro difensore lasciando il suo uomo (cfr Cossu R.); lo fa un centrocampista o il libero
  • Il libero può giocare in 2 modi (atteggiamenti): orizzontale e verticale; O = va a chiudere gli spazi se qualcuno dei difensori perde l’uomo, V = + aggressivo, va a raddoppiare subito verso centrocampo lasciando i difensori che marcano gli attaccanti avversari dietro di sé
  • Giocarla è meglio di buttarla via, ma buttarla via è meglio di perderla-regalarla agli altri J
  • Se decido di spazzarla non devo farlo verso il centro… meglio corto sulla fascia.
  • Il difensore non corre meno di un attaccante, anzi… se il libero decide di salire, può sembrare inutile ma va fatto
  • Il libero non dice di salire ai difensori e basta, ma devono sentirlo le punte e i centrocampisti: le punte sanno che devono tenere palla, mentre i centrocampisti sanno che se perdiamo il pallone devono subito aggredire il portatore di palla.
  • Se si gioca a 4 difensori, uno dei 2 terzini sa che finirà per fare il secondo stopper, si rassegni
  • Se nei calci piazzati non marco nessuno c’è qualcosa che non va…
  • Tenete le braccia larghe quando marcate non fate l’errore di mettere le mani tra voi e l’avversario se no il pinguino fischia fallo
  • I centrali di difesa devono dare sicurezza soprattutto col loro atteggiamento
  • Il libero deve correre più di tutti… deve proporsi ai compagni in difficoltà, se la fa passare indietro ed eventualmente spazza

CENTROCAMPO:

  • L’azione non finisce quando decido di passare il pallone!! = passaggi schifosi!! Anche il passaggio va curato, no esterno, no tacco, ma di piatto. Poi la mia azione non finisce, o continuo a propormi o vado ad occupare la zona della persona a cui ho passato la palla e questa decisione va presa sulla base di come vedo disposti i miei compagni.
  • Il passaggio lo detta il movimento non la voce (cfr Enzo)
  • Il passaggio posso farlo sui piedi se poi voglio che il mio compagno me l’appoggi di nuovo (e sto fermo) o l’appoggi ad un mio compagno vicino a lui (e scatto perché quest’ultimo me la dia…) o posso farlo nello spazio
  • La maggior parte dei passaggi va fatta dove non c’è nessuno, ma so che ci può arrivare un mio compagno.. nello spazio.
  • Bisogna saper cambiare ritmo e capire che ci si passa la palla tra centrocampisti per dare la possibilità alle punte di muoversi e per trovare il varco (ritmo lento) e poi quando si vede il compagno in movimento via col lancio -> 3 passaggi = 1 goal
  • Il gioco 9 volte su 10 si deve allargare, non per forza con un lancio, ma si può far circolare la palla per cambiare fascia
  • Il lancio, il calcio d’angolo e il cross, non devono essere come i rinvii del portiere, ma il + tesi possibile
  • I miei movimenti e le mie decisioni dipendono da cosa fanno i miei compagni, non da cosa mi va in quel momento (i centrocampisti devono mettere cervello e pazienza in dose maggiore rispetto agli altri)
  • Se si gioca a tre uno deve sempre stare SEMPRE davanti alla difesa (alla cambiasso) uno deve assistere la punta (fare la seconda punta) se gli esterni arrivano al cross e il terzo si ferma al limite dell’area avversaria pronto su una eventuale respinta o un passaggio indietro. Per rendere il tutto meno monotono ci si scambia i compiti
  • Giocare sulle caratteristiche dei propri compagni, se sono bassi palla bassa…ecc..
  • Si può appoggiare la palla indietro, non è reato!!
  • Guardare sempre come sono posizionati gli avversari e i compagni

ATTACCO:

  • Le ali devono correre sempre senza palla e non preoccuparsi del pallone, mai stare ferme, che sia in verticale o in orizzontale muoversi, sono i compagni che devono preoccuparsi di far arrivare loro la palla
  • Il centravanti deve essere il punto di riferimento al centro, non andare a spasso ma fare spazio per le ali (per capire, se non tocca palla ma tiene occupati 2 avversari, va benissimo)
  • Visto che abbiamo difficoltà coi cross, se uno è sul fondo di sicuro non deve tirare in porta, ma è efficace anche un passaggio forte rasoterra verso il rigore.
  • No egoismo
  • Il mio movimento è basilare per la squadra anche se a me non arriva la palla, ma se faccio movimento e libero spazio e mi faccio marcare va benissimo, sono utile..
  • Cambiare marcia (cioè far finta di andare piano poi aumentare ritmo improvvisamente)
  • La miglior finta è il velo…

(Luca Bardini)

p.s. domani verrà pubblicata la formazione e le info per l’amichevole di domenica 15 febbraio